Dove operiamo

Gli slum

Gli slum, o baraccopoli, sono piccoli e grandi agglomerati di misere e malsane baracche, situati sia alla periferia che all’interno delle città, caratterizzati dalla mancanza di uno o più dei seguenti elementi:

  • accesso all’acqua potabile
  • accesso servizi igienici
  • assenza di elettricità
  • spazio vitale sufficiente
  • qualità/durata delle abitazioni
  • garanzie del possesso/diritti sulla terra

Gli slum spesso non sono riconosciuti dalle autorità locali come insediamenti urbani, da qui il nome di “insediamenti informali”. Per tale ragione i territori dove essi prendono corpo rimangono di proprietà delle autorità locali che possono, in ogni momento e senza preavviso, procedere con degli sgomberi di massa.

L’agenzia delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani (UN-HABITAT) stima che un terzo della popolazione urbana mondiale, quasi un miliardo di persone, viva attualmente negli slum. Tale percentuale cresce sensibilmente nelle zone più vulnerabili: per l’Africa Sub-Sahariana la stima arriva fino al 70%.

Perché esistono gli slum

Diverse sono le forze che hanno contribuito e contribuiscono al formarsi e al perdurare degli slum.

I primi insediamenti informali di grandi dimensioni si sono formati a seguito della migrazione interna delle popolazioni, dalle zone rurali verso i centri urbani. La rapidità e la portata di tale spostamento, unitamente all’inadeguatezza dei sistemi di gestione e pianificazione delle città hanno spalancato le porte degli slum alla popolazione rurale.

Dal 1950, quasi il 30% della popolazione africana attiva nelle realtà rurali si è spostata nelle città. Le proiezioni delle Nazioni Unite stimano che nel 2030 l’Africa cesserà di essere un continente rurale e che più della metà della popolazione, per lo più poveri, risiederà nelle città (c.d. “urbanizzazione della povertà”).

Tra le forze che contribuiscono al perdurare degli slum, la principale è l’assenza di diritti da parte degli abitanti sulle strutture e sulla terra in cui vivono. La disponibilità di tali diritti, oltre a rappresentare un incentivo a migliorare la propria condizione di vita, costituisce una pre-condizione necessaria per accedere ad altre opportunità economiche e sociali, quali il ricorso al credito e ai servizi pubblici.

Dove opera AfrikaSì

AfrikaSì opera dall’agosto del 2000 in tre slum di Nairobi (Kenya): Deep Sea, Suswa e Maasai.

I tre slum sono situati a ridosso del centro della capitale keniota in un territorio di discariche e fogne a cielo aperto, una sorta di “inferno dei vivi”, dove un “tessuto umano” è riuscito ad inserirsi ed a trovare rifugio in un territorio inospitale.

A Nairobi si contano circa 200 slum, dove vivono oltre 2.000.000 di persone (circa il 60% della popolazione) con un reddito inferiore a 50 centesimi al giorno. Tale popolazione occupa soltanto il 5% di tutta la terra disponibile.

Video: la dott.ssa Alessandra Tiengo descrive gli slum

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